Dove siamo

L’arrivo ad Oratino può essere l’occasione per conoscere il Molise interno, una regione un po’ dimenticata. Dal borgo si può risalire il Biferno e portarsi nella provincia di Isernia per vedere il centro storico di Agnone, dove sono presenti molte opere di artisti oratinesi. Restando invece in provincia di Campobasso, si possono raggiungere Bojano, dove il vecchio villaggio di Civita Superiore vale sicuramente una visita, Ferrazzano col suo nucleo medievale e la sannitica Sepino con il suo complesso archeologico. Chi ha apprezzato Oratino, può mettersi sulle tracce lasciate dai suoi artisti negli altri paesi del Molise. Così, a Castropignano ammirerà la Crocifissione di Periteo Petti nella chiesa del Salvatore, a Civitanova del Sannio la statua lignea dell’Immacolata di Silverio Giovannitti nella chiesa di San Silvestro, a Venafro nel monastero di Santa Chiara la pala d’altare di Benedetto Brunetti, autore anche del polittico della chiesa dell’Immacolata a Riccia, mentre a Toro la pala d’altare della chiesa del Convento è opera di Ciriaco Brunetti. E così via, in un percorso affascinante tra arte,natura e gastronomia.